
![]() |
Al Sindaco del Comune di Volla
dott. Angelo Guadagno
e, per conoscenza
dott. Angelo Guadagno
e, per conoscenza
Vedasi elenco destinatari allegato
Oggetto: Volla - Piano di partecipazione dei cittadini.
Egregio Sig. Sindaco,
ho deciso di scriverLe, anche se non è passato molto tempo da quando è stato eletto amministratore della nostra città, perché se da una parte desidero ringraziarla per tutto il lavoro che ha svolto fino a questo momento, dall'altra purtroppo, con la consapevolezza che non si possono pretendere miracoli in un lasso di tempo così breve, considerando anche la disastrosa situazione economica in cui versa il nostro comune, devo constatare che è mancata, almeno fino ad ora, una certa attenzione verso una modo di fare politica che possa, in qualche modo o in qualche misura, favorire la partecipazione dei nostri concittadini alle politiche del territorio.
Con la speranza di sempre, ovvero quella di poter dare il nostro contributo a codesta Amministrazione, molteplici sono i motivi che mi persuadono a insistere su questo argomento. Primo fra tutti l’elevata partecipazione che il nostro Comune ha visto nell'ultima tornata elettorale. Ben 13.183 cittadini (oltre il 74% degli aventi diritto al voto), si sono recati alle urne. Una partecipazione che a mio modesto avviso, indica molto di più di un mero senso civico del dovere. Se poi si considera, che questa numerosissima partecipazione è arrivata in un momento di crisi della democrazia partecipata a livello nazionale (cresce sempre di più il numero di persone che si astengono dall'andare a votare), della cattiva politica locale degli ultimi decenni, con un grande sperpero di danaro pubblico, di servizi sempre più fatiscenti, di una burocrazia lentissima ed onerosa, di uno nuovo strumento urbanistico comunale ( che se ne parla da anni), il fatto diventa davvero significativo. In secondo luogo, ma non per questo meno importante, su tale argomento mi sono sentito molto rassicurato quando Lei, in un suo discorso pubblico, ha chiaramente manifestato la volontà, per Codesta Amministrazione, di mettere in risalto le testuali parole «…mi spoglio della casacca politica, e sarò il sindaco di tutti i cittadini…».
ho deciso di scriverLe, anche se non è passato molto tempo da quando è stato eletto amministratore della nostra città, perché se da una parte desidero ringraziarla per tutto il lavoro che ha svolto fino a questo momento, dall'altra purtroppo, con la consapevolezza che non si possono pretendere miracoli in un lasso di tempo così breve, considerando anche la disastrosa situazione economica in cui versa il nostro comune, devo constatare che è mancata, almeno fino ad ora, una certa attenzione verso una modo di fare politica che possa, in qualche modo o in qualche misura, favorire la partecipazione dei nostri concittadini alle politiche del territorio.
Con la speranza di sempre, ovvero quella di poter dare il nostro contributo a codesta Amministrazione, molteplici sono i motivi che mi persuadono a insistere su questo argomento. Primo fra tutti l’elevata partecipazione che il nostro Comune ha visto nell'ultima tornata elettorale. Ben 13.183 cittadini (oltre il 74% degli aventi diritto al voto), si sono recati alle urne. Una partecipazione che a mio modesto avviso, indica molto di più di un mero senso civico del dovere. Se poi si considera, che questa numerosissima partecipazione è arrivata in un momento di crisi della democrazia partecipata a livello nazionale (cresce sempre di più il numero di persone che si astengono dall'andare a votare), della cattiva politica locale degli ultimi decenni, con un grande sperpero di danaro pubblico, di servizi sempre più fatiscenti, di una burocrazia lentissima ed onerosa, di uno nuovo strumento urbanistico comunale ( che se ne parla da anni), il fatto diventa davvero significativo. In secondo luogo, ma non per questo meno importante, su tale argomento mi sono sentito molto rassicurato quando Lei, in un suo discorso pubblico, ha chiaramente manifestato la volontà, per Codesta Amministrazione, di mettere in risalto le testuali parole «…mi spoglio della casacca politica, e sarò il sindaco di tutti i cittadini…».
Come naturalmente Lei sa, in quanto firmatario della petizione da noi proposta
del “Movimento cinque stelle Volla”,
per la regolamentazione dello Statuto del nostro Comune, in attuazione
dell’art. 6 della Legge 8 giugno 1990 n. 142, prevede forme di partecipazione e
di consultazione popolare attraverso istanze, petizioni, proposte e consulte,
che i cittadini residenti e non, ma che comunque operano nel territorio
Comunale, possono presentare al Comune di Volla che ne garantisce, ai sensi
dell’art. 32 dello stesso Statuto; l’art. 33 invece, prevede l’importante
strumento di democrazia diretta, del referendum consultivo, propositivo o
abrogativo. Entrambi gli articoli però,
non sono da anni, ancora disciplinati da un apposito “Regolamento” per la partecipazione popolare,
le istanze, le petizioni, le proposte ed i referendum”. Questi sono
strumenti fondamentali per tutti cittadini che desiderano dare il loro
contributo o che vogliono portare alla Vostra attenzione un determinato
problema. Un esempio molto recente è quello della lettera (petizione) scritta
dall’associazione Volla@creattiva con la quale sollevano il problema dello
svincolo di via Filichito, nonostante sia stata fatta da parte dell’amministrazione
una grande battaglia per il dissequestro, poi ottenuto (dichiarazione letta
tramite web), nessuno ne era a
conoscenza, ed è questa una assenza di dialogo tra chi ci governa e la
cittadinanza, ma non è il solo.
Tuttavia, nonostante le considerevoli premesse, sono del modesto avviso che
possiamo fare ancora molto in tal senso. Ecco
perché vorrei chiederLe di “spendere” in vista dell’imminente presentazione
della petizione da noi proposta, e da Lei anche sottoscritta, ogni
possibile sforzo al fine di cercare, incoraggiare e instaurare, tra i cittadini
e l’Amministrazione, quel rapporto di collaborazione partecipata dalla quale
tutti possono trarne vantaggio. Attraverso l’immediata approvazione di un
regolamento che disciplina la partecipazione dei cittadini.
In tale senso, molte sono le iniziative che si potrebbero intraprendere,
come ad esempio quella di aggiungere delle nuove pagine web sul sito del nostro
Comune attraverso le quali i cittadini non solo possono rappresentare i vari
problemi che vivono sul territorio, ma anche proporre idee per la
valorizzazione dello stesso. Vorrei anche proporLe l’idea di pensare – qualora
possibile – allo studio/stesura di una sorta di “Piano di partecipazione dei
cittadini” che possa regolamentare in modo aggiuntivo allo Statuto e al
“Regolamento di partecipazione”, l’opportunità per i cittadini di intervenire
nei processi e nelle decisioni riguardanti il governo dell’ente. Un “Piano di
partecipazione dei cittadini” che possa trovare un nuovo punto di equilibrio
tra la democrazia rappresentativa, a cui nessuno può negare la responsabilità
ultima delle decisioni, e la democrazia partecipativa, ovvero le forme
attraverso cui i cittadini possono concorrere al governo della cosa pubblica
contribuendo, con la loro esperienza – a mio modesto avviso unica vera risorsa
per risolvere i problemi che gravano non solo sulla nostra cara Volla, ma su
tutto il territorio – ad una migliore qualità delle decisione politiche
collettive. Un documento che contenga norme, procedure e strumenti che possano
promuovere e assicurare la partecipazione dei cittadini al processo decisionale
amministrativo. In particolare, dovrebbe specificare i diversi momenti
partecipativi a disposizione dei cittadini per intervenire nei processi e nelle
decisioni riguardanti la definizione e la realizzazione di piani, progetti,
programmi o interventi di competenza comunale con valenza sociale, economica,
culturale ed ambientale. Praticamente, un processo che va da un’informazione in
grado di illustrare ai cittadini le caratteristiche essenziali dei vari
programmi/progetti, alla presentazione di proposte da parte loro per discutere
e condividere, insieme ai rappresentanti istituzionali, pareri e suggerimenti
in grado di apportare migliorie, e ancora, per quei progetti che rivestono una
particolare rilevanza e complessità per lo sviluppo del territorio, prevedere
una partecipazione che ha il fine di raggiungere l’obiettivo di progettare
insieme le trasformazioni del territorio a partire dai suoi problemi e dalle
sue risorse. Infine, prevedere anche la possibilità per tutti i cittadini di
verificare e valutare l’effettiva attuazione di quanto stabilito. Insomma, un
percorso che consenta ai cittadini di partecipare direttamente allo sviluppo
dei progetti, dalla fase preliminare fino alla loro realizzazione e gestione
nonché controllo. Sono sicuro che avrà già intuito ed apprezzato i potenziali
risvolti positivi che ne potrebbero derivare.
Certo della cortese attenzione che vorrà dedicarmi, La ringrazio ancora per la tenacia e la passione con la quale si dedica al suo mandato e approfitto di nuovo dell’occasione per farLe i miei migliori auguri di buon lavoro.
Volla 08 novembre 2012
Un’attivista del MOVIMENTO CINQUE STELLE VOLLA
Ciro Petriccione
Certo della cortese attenzione che vorrà dedicarmi, La ringrazio ancora per la tenacia e la passione con la quale si dedica al suo mandato e approfitto di nuovo dell’occasione per farLe i miei migliori auguri di buon lavoro.
Volla 08 novembre 2012
Un’attivista del MOVIMENTO CINQUE STELLE VOLLA
Ciro Petriccione
http://www.meetup.com/Movimento-Cinque-Stelle-Volla/
http://vollacinquestelle.blogspot.it/
tel-fax
081-0124821
ELENCO DESTINATARI
Vice Sindaco
Prof.ssa Simona Mauriello
Presidente del Consiglio Comunale
dott. Guido Navarra
A tutta la Giunta Comunale
A tutti i
Consiglieri Comunali

Nessun commento:
Posta un commento